In una dieta mediterranea equilibrata i bambini dovrebbero consumare pesce, preferibilmente fresco o surgelato, 2–3 volte a settimana. Questo permette di ottenerne i benefici nutrizionali evitando un eccessivo accumulo di sostanze indesiderate che alcuni pesci possono contenere. Il tonno, essendo un pesce in cima alla catena alimentare, può accumulare più facilmente metalli pesanti: per questo motivo consiglio di non proporlo più di una volta a settimana, soprattutto nei bambini piccoli. Il salmone presenta generalmente meno criticità da questo punto di vista e può essere consumato con maggiore tranquillità, rimanendo comunque nelle 2–3 porzioni settimanali complessive di pesce e variando il più possibile le specie. Se in scatola, è preferibile scegliere prodotti al naturale e con poco sale.